Storia vivente
Cos’è la Storia vivente
Con la definizione“Storia vivente” s’intende indicare un’attività che tramite la riproduzione di abiti, uniformi, armature, equipaggiamenti, oggetti, accessori di epoche passate intende far “toccare con mano” la Storia al pubblico; accade così che un gruppo di appassionati decidano di riproporre dal vivo, e cioè dinnanzi agli occhi di tutti, il periodo storico da loro preferito, o preferiti qualora ve ne fosse più di uno; questo accade innanzitutto, come si diceva, “rivestendosi della Storia” nel senso più stretto della parola e cioè confezionando, dopo attenti studi e ricerche, visite in musei e collezioni private, degli abiti o uniformi inerenti all’epoca scelta, realizzando accessori complementari quali calzature, cinture, buffetterie, copricapo, armature etc. e tutto questo nella maniera più veritiera possibile a partire dai tessuti, dai colori, i tagli dell’epoca per finire ai complementi quali equipaggiamenti ed armamenti.
Il secondo passo è quello approfondire il modo di portare questi abiti in maniera credibile e quindi si comincerà lo studio della quotidianità delle epoche passate per poterla poi fare propria e riproporla (es. cucinare sul fuoco vivo degli alimenti o pietanze tratte da ricettari passati, lavorare con tecniche antiche, combattere con la spada od il gladio, maneggiare un fucile ad avancarica napoleonico..) insomma muovendosi con disinvoltura storica: questa è la differenza sostanziale che esiste tra un figurante con costume del palio di turno ed un “rievocatore” o ”reenactor” ( termine originale inglese) che sa perfettamente cosa indossa, cosa rappresenta e di conseguenza come agire.
Questo particolare hobby/passione nacque negli Stati Uniti d’America alla fine degli anni ‘60 con lo scopo di riproporre le gesta dei combattenti della Guerra Civile Americana (1861-1865 ); questi primi tentativi furono ovviamente molto più vicini ad un carnevale ma negli anni la passione portò a migliorare in maniera assolutamente perfetta e maniacale le uniformi, le calzature, i dettagli, l’armamento etc. ( tutto grazie allo studio dettagliato degli originali conservati in Musei e collezioni privati) fino a giungere a tenute impeccabili ed identiche alle originali.
Il balzo verso l’Europa fu molto rapido e, negli anni 70, se ne impadronirono gli Inglesi, una delle nazioni ove si concentra il più alto numero di gruppi di rievocazione storica d’elevata qualità; di qui fu un dilagare negli altri stati ad eccezione dell’Italia che non ne ebbe coscienza fino a 10 anni or sono circa quando nei vari Palii o Quintane storico/folcloristiche cominciarono a farsi spazio piccoli gruppi di persone in abiti più o meno medievali che volevano fare qualcosa di più che sfilare in cortei per le vie cittadine.
Il cammino è stato fulmineo e sull’onda dei gruppi Medievali cominciarono a sorgere gruppi rappresentanti altre epoche e periodi diversi.
A cosa serve la Storia vivente?
In un’epoca assai recente, questa, ove la maggior parte della gente non ha più tempo ma soprattutto voglia di leggere un libro e tanto meno di Storia, visitare un Museo, guardare un documentario ecco che la Storia vivente s’incastra perfettamente fondendo assieme divertimento/svago/cultura storica pronta all’uso, pronta ad essere recepita e, cosa importantissima, toccata con mano!
Pochi, sia grandi che piccini, resistono alla tentazione di toccare od indossare un elmo da legionario romano, una maglia di ferro medievale, uno schakò napoleonico, un elmetto della Grande Guerra.
La grande novità è che il pubblico vede la Storia muoversi dinnanzi a propri occhi, lo circonda, lo avvolge …e gli parla…!!!!
I ricostruttori nei loro abiti, armature o uniformi si muovono dimostrando efficienze o deficienze di ciò che indossano, spiegandone le peculiarità, descrivendone gli accessori, maneggiando strumenti o armi nella maniera corretta, cucinando sui fuochi, dormendo nelle tende, lavorando dinnanzi incudini e telai etc. etc….. essi sono un Museo all’aperto vivente.
La Storia vivente si può considerare oramai un elemento ben distinto dal folklore iniziale nel quale ebbe a muovere i primi passi, la Storia vivente è divenuta una parte complementare ed alternativa molto importante del fare cultura e far riscoprire le nostre radici ed antiche tradizioni, di far ricordare il sacrificio del vivere quotidiano, in pace ed in guerra, dei nostri avi.
















