I LANDESSCHUTZEN , successivamente KAISERSCHUTZEN.

In seguito alla legge regionale del 1870 riguardante la difesa del Tirolo, furono costituiti 10 battaglioni di Landesschutzen (difensori del paese).
3 battaglioni prestavano servizio nell’attuale Trentino (a Mezzolombardo, Riva del Garda e Trento).

Nel 1893 con i 10 battaglioni si formarono i reggimenti I, II e III dei Landesschutzen .
Nel 1906 i reggimenti I e II furono dichiarati di “alta montagna”.
In tal modo i landesschutzen tirolesi divennero le prime truppe alpine dell’area linguistica tedesca.

Distintivo di quei soldati era la stella alpina sulle mostrine, e la penna di fagiano di monte sul cappello.

Durante la guerra nel 1917 l’imperatore Karl diede ai Landesschutzen la denominazione onorifica di Kaiserschutzen.

Nel 1914 tutti e 3 i reggimenti furono inviati al fronte in Galizia, dove sopportarono forti tribolazioni e perdita di vite umane.

Tornarono nel Tirolo appena nell’autunno 1915.

Nei precedenti anni di pace i Landesschutzen erano schierati lungo l’intero confine con l’Italia (dal Passo dello Stelvio alle Alpi Carniche).
Il I Reggimento Landesschutzen aveva le caserme e il comando a Trento.
Il II Reggimento stazionava d’inverno a Bolzano-Bozen.
Il III Reggimento era quello dolomitico e stazionava d’inverno a San Candido-Innichen, ma anche a Fiera di Primiero, Predazzo e Cortina.
D’estate oltre che nelle stesse località, anche a Moena, Passo San Pellegrino, Penia in Val di Fassa, Sesto.
I soldati erano dotati per lo piu’ di una carabina a canna corta del tipo Mannlicher 1895, calibro 8mm ; anche le mitragliatrici (sistema Schwarzlose) avevano lo stesso calibro 8mm, così come le rivoltelle o le pistole a ripetizione degli ufficiali.
(Filberto Putzu)

kaiser01-1024x768

kaiser02

kaiser04

kaiser03

kaiser05

kaiser06-767x1024