I fiori del Veneto di Luana Bertotti

Luana Bertotti si è laureata a pieni voti e con lode in Scienze Naturali presso l'Università degli Studi di Padova. Ci ha gentilmente permesso di pubblicare alcune delle sue bellissime foto che ha prodotto in questi anni: la ringraziamo di tutto cuore! :-D
Le foto che presentiamo sono di fiori delle prealpi venete, principalmente dal massiccio del Monte Grappa, che presenta molte caratteristiche peculiari. Sono state ottenute con una fotocamera digitale. Da notare la presenza di insetti, che oltre all'ovvio valore estetico, ha per il naturalista un contenuto informativo aggiuntivo, così come la presenza di altre specie di piante nei pressi.
Per maggiore fruibilità abbiamo deciso di ridurre notevolmente le dimensioni dei files, mantenendo una media di 30 kB. Coloro che sono interessati (professionalmente o per semplice piacere) alle foto a piena risoluzione e colore (1280×960×16M), possono rivolgersi direttamente all'autrice, nonché detentrice dei diritti di riproduzione.
Abbiamo suddiviso le foto per ordine alfabetico sul nome scientifico. Prossimamente inseriremo le immaginette, un ordinamento sistematico semplificato ed alcune curiosità.
Indice alfabetico
- Aconitum vulparia, Luparia: pianta, fiore singolo. Ranunculaceae. Altri nomi: A. lycoctonum L., A. ranunculifolium Rcbh. Protetta. Solo i calabroni dalla proboscide lunga possono fecondarne i fiori. Molto velenosa, i suoi estratti venivano usati per avvelenare le esche di topi, lupi e volpi (da cui "vulparia").
- Aquilegia atrata K. Koch, Amor nascosto: associazione, fiore singolo. Ranunculaceae. Leggermente velenosa. Protetta. Impollinata da calabroni. Le api, a proboscide corta, forano spesso lo sperone da fuori per raggiungere il nettare alla sua estremità. Nome dal lat. "recipiente per l'acqua"; lat. atrata, "annerita".
- Astrantia major, Astranzia: fiori. Apiaceae (Umbelliferae). Rara, ma in grande quantità nel suo habitat. Nome dal gr. astér, "stella" per l'involucro raggiante.
- Botrychium lunaria Sw., Erba lunaria: fiore. Ophioglossaceae. Il nome dal gr. bòtrys, "grappolo".
- Centaurea nervosa Willd.: fiore. Compositae (Asteraceae). Il nome dal mito che il centauro Chirone avrebbe usato queste erbe per curare le proprie ferite.
- Cephalanthera damasonium: fiore singolo. Orchidaceae. Altri nomi: C. grandiflora, C. alba. Protetta.
- Cephalanthera longifolia Fritsch: pianta, fiore singolo. Orchidaceae. Protetta.
- Clematis alpina Mill.: fiore. Ranunculaceae.
- Cytisus hirsutus L.: pianta, fiore. Fabaceae (Leguminosae).
- Dactylorhiza sambucina: pianta (var. viola), pianta (var. bianca), fiori (var. bianca). Orchidaceae. Protetta.
- Daphne alpina L.: fiori, pianta. Thymelaeceae. Velenosa. Protetta. Nome dal gr. daphne, "alloro" per una vaga somiglianza nelle foglie o nei frutti.
- Dictamnuns albus L., Frassinella, Limonella: fiore. Rutaceae. Velenosa. Protetta. Nome dal monte Dikte nell'isola di Creta, e gr. thamnos, "arbusto". Contiene un olio etereo, che, nei giorni molto caldi e in assenza di vento, evapora così tanto da potersi incendiare sulla pianta.
- Dryas octopetala L., Camedrio alpino: associazione, pianta, fiore Nome dal gr. drys, "quercia" per una somiglianza nelle foglie.
- Epilobium angustifolium L., Gambi rossi: fiore. Onagraceae (Oenotheraceae). Altri nomi: Chamaenerion angustifolium. In questa pianta nel 1790, il botanico Sprengel scoprì che l'impollinazione viene fatta da agenti esterni.
- Gentiana clusii Perr. et Song.: fiore. Gentianaceae. Il termine "clusii" è per dedica al botanico fr. Clusius (XVI sec.).
- Gentiana punctata L.: pianta, fiore. Gentianaceae. Il nome "gentiana" deriva da Gentius, re illirico che per primo avrebbe usato queste piante per scopo medicinale.
- Globularia cordifolia L.: fiore. Globulariaceae. Velenosa.
- Huperzia selago: fiore.
- Iris graminea L.: fiore. Iridaceae. Nome dal gr. Iris, "arcobaleno" per i colori vari e vivaci.
- Leontopodium alpinum Cass., Stella alpina, Bianco di roccia: pianta, fiore singolo. Compositae (Asteraceae). Protetta. Il nome dal gr. leon, "leone", e podion "piede.
- Lilium bulbiferum L., Giglio rosso: fiore. Liliaceae.
- Lilium carniolicum: pianta, fiore singolo. Liliaceae.
- Lilium martagon L., Martagone, Riccio di dama: pianta, fiore. Liliaceae. Protetta. Ogni petalo ha macchie diverse dall'altro. Le macchie sono dovute alla formazione di sostanze coloranti in cellule contigue, secondo lo stesso meccanismo con cui si formano i fiori di ghiaccio sulle finestre: per questo si forma un alone più chiaro attorno.
- Limodorum abortivum Sw.: fiore. Orchidaceae. Il nome dal gr. limódes, "affamato", perché già riconosciuta come parassita.
- Linaria alpina Mill., Linaiola d'alpe: pianta, fiore. Scrophulariaceae. I fiori sono impollinati dai calabroni.
- Linum alpinum Jacq.: pianta, fiori. Linaceae. Velenosa.
- Linum catharticum L.: fiore. Linaceae. Velenosa.
- Linum viscosum L.: pianta, fiore. Linaceae. Velenosa.
- Loiseleuria procumbens Desv., Azalea delle alpi: fiore. Ericaceae. Il nome è per dedica al botanico L.J.A. Loiseleur-Deslongchamps (XVIII sec.).
- Moltkia suffruticosa: pianta, fiori.
- Neottia nidus-avis Rich.: fiore. Orchidaceae. Nome dal gr. neottia, "nido (d'uccello)", per le radici intrecciate come un nido.
- Ophris insectifera: pianta, fiore. Orchidaceae. Altro nome: O. muscifera Huds.; si trova anche Ophrys. Protetta. I fiori di questa orchidea sono simili ad insetti non solo all'occhio umano, ma anche ai maschi di alcuni imenotteri, che si vanno sul fiore con l'intento di accoppiarsi, e di fiore in fiore permettono l'impollinazione. Il nome dal gr. ophrys, "sopracciglio".
- Orchis ustulata L.: pianta, fiore. Orchidaceae. Protetta. Il termine gr. orchis, "testicolo", per la forma dei tuberi; lat. ustulata, "nero-violaceo come torrefatto".
- Paederota bonarota: pianta, fiori.
- Papaver rhaeticum: fiore. Papaveraceae.
- Physoplexis comosa: fiore, pianta.
- Phyteuma scheuchzeri: fiore. Campanulaceae. Nome dal gr. phyteuma, "pianta vigorosa" e dal botanico ted. J. Scheucher (XVIII sec.).
- Potentilla caulescens L.: fiore. Rosaceae. Questa pianta vive anche su pareti verticali di nuda roccia, nelle fessure della quale entra con lunghe radici a forma di nastro che assorbono l'acqua. Nome lat. caulescens, "cespugliosa".
- Potentilla nitida L., Potentilla persicina: fiore dall'alto, fiore di lato. Rosaceae.
- Primula auricula L.: pianta. Primulaceae.
- Primula farinosa L.: fiore. Primulaceae. Protetta.
- Pyrola sp.: fiore. Pyrolaceae. Il nome "pyrola" ricorda la somiglianza delle foglie con quelle del pero (Pyrus sp., Rosaceae).
- Rhaponticum scariosum: pianta, fiore.
- Rhododendron ferrugineum L., Rododendro, Rosa delle alpi: fiore. Ericaceae. Nome dal gr. rhodon, "rosa" e gr. dendron, "albero".
- Rhodothamnus chamaecistus Rchb.: pianta, fiore, fiore di lato. Nome dal gr. rhodon, "rosa" e gr. thamnos, "cespuglio".
- Saxifraga burseriana L., Sassifraga gineprina: fiore. Saxifragaceae. Protetta. Il nome saxifraga, "che rompe i sassi", si riferisce all'habitat sassoso di molte specie. La pianta secerne del calcare da piccole aperture lungo il margine delle foglie, che perciò risultano spesso orlate di bianco. Scoperta nel XVII sec. da Burser.
- Saxifraga mutata L.: fiore. Saxifragaceae. Protetta.
- Saxifraga rotundifolia L.: fiore, fiore con impollinatore. Saxifragaceae. Protetta.
- Scabiosa graminifolia L., Vedovina argentina: pianta, fiore. Dipsacaceae. Anticamente si cercava di usarla contro la scabbia.
- Scorzonera rosea W. et K.: fiore. Compositae (Cichoriaceae).
- Silene acaulis L.: pianta, fiore. Caryophyllaceae.
- Silene quadridentata: fiore. Caryophyllaceae.
- Silene saxifraga L.: fiori, fiore singolo. Caryophyllaceae.
- Thalictrum aquilegifolium L.: fiore. Ranunculaceae. Le foglie contengono una sostanza colorante gialla usata in passato per tingere la lana. Nome dal gr. thalein, "verdeggiare", e iktar, "prontamente", per il rapido accrescimento.
- Thlaspi rotundifolium Gaud.: fiore. Brassicaceae (Cruciferae). Nome dal gr. thlao, "schiaccio".
- Traunsteinera globosa: pianta.


















