Un giorno da soldato nelle trincee del Grappa
Il Gazzettino di Treviso, Mercoledì 22 Settembre 2010, Mauro Favaro
«Un giorno di vita in trincea della prima Guerra mondiale». Non c'è frase più chiara per spiegare quello che accadrà il 26 settembre lungo le trincee del monte Palon, proprio alle spalle di Possagno. Qui un centinaio di soldati «rievocatori» trasformeranno il massiccio del Grappa in una macchina del tempo che farà vivere al pubblico un'ordinaria giornata d'autunno del 1917, quando l'Italia era in guerra con il mondo e, subito dopo Caporetto, le Prealpi trevigiane, solcate in una sorta di unica trincea, rappresentarono l'ultimo baluardo. Per ricordare. Non per celebrare. Non si celebra mai una guerra. Ma per far conoscere. Per fare in modo che gli errori non vengano più ripetuti e per far meditare: questo è stato.
«Ricreeremo le condizioni di vita dei soldati evitando ogni forma di retorica o di apologia della guerra - mette in chiaro Fabio Lanza, presidente del gruppo naturalistico Bellona, che organizza la giornata con otto gruppi di rievocazioni provenienti anche dalla Germania, dalla Slovenia e dalla Repubblica Ceca - ci ispiriamo alla sobria, ma tutt'altro che fredda, oggettività di Rigoni Stern e di Lussu». Grazie al lavoro degli Alpini le trincee e le gallerie sono state ripristinate per circa un chilometro lungo il crinale del monte Palon. Qui il pubblico non starà a guardare, ma le percorrerà soffermandosi in ben 33 punti di interesse, da dove osservare i compiti e le condizioni di vita dei soldati al fronte, partendo dalle retrovie fino alla prima linea. «Non ci saranno granate, ma si capirà cos'è stata la guerra», assicura Luca Turchetto, coordinatore della sezione multimediale del gruppo naturalistico.
La giornata inizierà alle 8.30, con l'adunata nel piazzale del rifugio Monte Palon. Alle 15.30 ci sarà una simulazione di battaglia con il sorvolo degli aerei d'epoca di Giancarlo Zanardo. La rievocazione si concluderà alle 16.30.
Vita in trincea, ecco com'era
Una giornata dedicata alla memoria con la riedizione di com’era la vita in trincea durante la Prima Guerra Mondiale. Un’opportunità per capire quello che hanno sopportato i nostri soldati, nonni e bisnonni, immersi nel fango e percossi dalle intemperie, elmetto calato in testa, la divisa ruvida e pesante sulla pelle, mentre sopra la testa sibilavano i colpi di artiglieria. La manifestazione «Giornata in Grigio Verde 2010», la prossima domenica 26 settembre, nasce per questo: ricordare l’orrida ed eroica verità delle battaglie sul Grappa durante la Prima Guerra Mondiale. L’evento, inserito nel cartellone di ReteEventi 2010, è giunto quest’anno alla seconda edizione. Organizzato dal Gruppo Naturalistico di Bellona, ha il patrocinio della Provincia di Treviso e gode della collaborazione di numerosi gruppi per la rievocazione. L’anno scorso si verificò un grande riscontro di pubblico: oltre 1.000 persone si recarono nei luoghi della storia. Gli organizzatori sperano di ripetere il successo «E’ un evento che non ha analoghi in Europa: rievochiamo la battaglia che proprio nel 1917 si svolse in quei luoghi. Ciò per trasmettere almeno in parte quello che è stata la Grande Guerra, per avvicinare anche i giovani alla storia», ha spiegato Fabio Lanza, presidente del Gruppo Naturalistico Bellona. L’evento si svolgerà nelle trincee del Monte Palon, nel Massiccio del Grappa vicino al Monte Tomba. Sono trincee originali della prima guerra mondiale utilizzate dall’autunno del 1917 dopo la disfatta di Caporetto. Ripristinate per circa 100 metri lungo il crinale del Monte Polon, sono innervate di gallerie e passaggi riassestati per circa 300 metri. Saranno presenti circa 100 soldati detti rievocatori, provenienti da 4 nazioni europee che simuleranno nel pomeriggio un attacco austriaco alle postazioni italiane, con sorvolo di aerei d’epoca. Tutto ripercorso esattamente come avvenne nel 1917. Il pubblico potrà accedere alle trincee e alle gallerie in un percorso che prevede 33 punti di interesse, dove si potranno comprendere esattamente quali erano i compiti e le condizioni di vita dei soldati al fronte, partendo dalle retrovie fino alla prima linea, commemorando sulla propria pelle la pressione che dovevano sostenere i soldati durante l’evento bellico. Ad accompagnare il pubblico oltre 20 guide, mentre la Protezione Civile metterà a disposizione 40 uomini per garantire la massima sicurezza. (s.g.)
Battaglia simulata
la tribuna di Treviso — 21 settembre 2010 pagina 28 sezione: PROVINCIA
MONTEBELLUNA. La sezione multimediale del Gruppo Naturalistico Bellona organizza per domenica, nelle trincee del Monte Palon, la «Giornata in grigio-verde», dalle 8.30 alle 16.30. Oltre un centinaio di soldati rievocatori provenienti dall’Italia, dalla Germania, dalla Repubblica Ceca, che simuleranno una battaglia con sorvolo degli aerei di Zanardo. (e.f.)
21/09/10 Conferenza stampa
Comunicato stampa Provincia di Treviso
I segreti della vita in trincea
Il Gazzettino di Treviso, Venerdì 10 Settembre 2010
La guerra è una cosa lontana. Che si studia sui libri di storia o si guarda in televisione. Altro è capitarvici dentro. Finire in una trincea, circondati da soldati. E, magari, assaporare il rancio con tanto di Cordiale per tirare su lo spirito.
È quanto succederà domenica 26 settembre, per tutta la giornata, sul monte Palon, proprio di spalle a Possagno, a tutti coloro che avranno voglia di sporcarsi le mani e i pantaloni lungo le trincee originali, scavate nel corso della Prima Guerra Mondiale e utilizzate dai soldati italiani dopo la disfatta di Caporetto, nel 1917. Sono state recuperate dal gruppo alpini di Possagno e adesso diventano "teatro" della manifestazione storico-commemorativa intitolata "Giornata Grigio Verde" che intende rievocare la vita in trincea nel Grappa oltre a proporre una battaglia vera e propria con tanto di simulazione di un attacco austriaco alle postazioni italiane e sorvolo di aerei d’epoca (alle 15.30).
La giornata che comincia alle 8.30 è organizzata dal gruppo naturalistico Bellona ed è inserita nel cartellone RetEventi. Per realizzare l’evento sono serviti mesi di lavoro, il coinvolgimento di 6 comuni, 2 province, 12 associazioni e 200 volontari. Saranno presenti anche un centinaio di soldati, provenienti da quattro nazioni.
Il pubblico potrà accedere alle trincee e alle gallerie in un percorso ove si trovano 34 punti d’interesse per capire la vita dei soldati al fronte, partendo dalle retrovie fino alla prima linea. Potrà altresì ammirare tre baracche, postazioni di mitragliatrice e osservatori ricostruiti fedelmente sulla base della documentazione esistente.
L’obiettivo dell’intera giornata è quello di far conoscere alle nuove generazioni un pezzetto di storia della terra di Marca. Fabio Lanza, presidente del gruppo Bellona, assicura: «Ricreando le condizioni di vita dei soldati eviteremo qualsiasi retorica o apologia della guerra. Perchè in queste trincee si moriva davvero e non è poi tanto difficile immaginarlo».
Domenica sul Monte Palon come i soldati in trincea
la tribuna di Treviso — 17 agosto 2010 pagina 35 sezione: GIORNO/NOTTE
Rivivere o l’esperienza dei soldati della Prima Guerra Mondiale in trincea, in un’area della Pedemontana coinvoltà nel conflitto 1915-18: il Monte Palon a Possagno, a ridosso del Grappa. Qui ancora esistono delle trincee che, domenica 26 settembre dalle 8.30 alle 16.30, faranno da scenario alla rievocazione «Giornata in grigio verde» aperta al pubblica, organizzata dalla sezione multimediale TTT del Gruppo Naturalistico Bellona. Oltre un centinaio di soldati-rievocatori (da Italia, Repubblica Ceca, Germania e Slovenia) ricostruiranno la vita precaria della trincea tra sveglia, rancio e battaglia, dalla retrovia alla prima linea. Nel pomeriggio sarà simulata un’azione di guerra con sorvolo degli aerei storici di Giancarlo Zanardo. Per pranzo si può degustare il rancio del soldato (6,00 euro); prenotazioni entro il 20 settembre; informazioni su www.gnbellona.ot o Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Si raggiungono le trincee partendo dal parcheggio del Bar da Miet: a piedi (circa 50 minuti) o con bus navetta (andata e ritorno 5,00 euro).
- Mappa Palon
- Mappa Colonia
- Giornata in grigio verde 2011
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